mercoledì 28 marzo 2012


Generale dei ROS (Reparto Operativo Speciale dei Carabinieri) accusato di torture con armi "non letali" ?                                                                                                            Ecco la cronologia che evidenzia le accuse sul Generale Giampaolo Ganzer dei ROS come fautore e responsabile di torture sulle VITTIME da ARMI ELETTROMAGNETICHE.

Fino a quando gli italiani continueranno a sonnlcchiare? ( segue alla pagina top secret )                            http://ricercatoridifenomeniinspiegabili.blogspot.it/p/top-secret.htm

Nigel Farage: Governi Fantoccio per Grecia e Italia - Il Piano di Dominio Germanico - Sub Ita

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L'Arma dei Carabinieri verrà assorbita da Eurogendfor


L'Arma dei Carabinieri verrà assorbita da Eurogendfor


CarabinieriL'UNIONE EUROPEA VUOLE IMPORRE LA SMILITARIZZAZIONE DELLA QUARTA FORZA ARMATA E L'ACCORPAMENTO DEI CARABINIERI ALLA POLIZIA DI STATO. CHE C'ENTRI QUALCOSA EUROGENDFOR, LA POLIZIA EUROPEA CON POTERI ILLIMITATI?A PENSAR MALE SI FA PECCATO, PERÒ NON SI SBAGLIA MAI.. INTANTO IL SITO DEI CARABINIERI CI INFORMA DEL DOLOROSO SCIOGLIMENTO..
Il caso ha voluto che proprio ieri ho deciso di inserire l'Eurogendfor tra gli argomenti in primo piano. Sentivo che a breve avrei letto una notizia come quella che mi accingo a darvi. Ebbene cari lettori di Free Italy, in un futuro non molto lontano l'Arma dei Carabinieri non esisterà più. È destinata allo scioglimento. Senza se e senza ma. Accadrà perché così hanno deciso e così deve essere. Accadrà perché il piano dei poteri forti è proprio questo: sostituire le forze di polizie nazionali, sottoposte al controllo degli stati e dei loro Parlamenti,con una forza i polizia sovranazionale, l'Eurogendfor,con poteri illimitati e totalmente sciolta dal controllo di organi democraticamente eletti.
A dare la notizia sono proprio loro,i carabinieri.Se ne trova notizia nel sito Carabinieri-Unione.it dove viene comunicata con sconcerto e velata tristezza:
Sembrerebbe una bufala attendibile quanto la profezia dei Maya, invece è vero. L’Arma dei carabinieri in un futuro più o meno prossimo, ma certamente non remoto, è destinata ad un inevitabile scioglimento: Benemerita addio, è solo questione di tempo e di trattative politiche.
Chissà a quanti di voi verrà un groppo in gola pensando al gruppo leggendario Crimor, appartenente al Ros, protagonista dell’arresto del capo dei capi, Totò Riina, capitanato da Ultimo, o alle investigazioni scientifiche del Ris agli ordini del colonnello, ora generale in congedo, Luciano Garofalo, per non parlare del delizioso ‘I racconti del maresciallo’ di Mario Soldati. E chissà quale sarà mai l'animo chi dell'Arma ha fatto la storia o semplicemente ne ha fatto o ne fa parte.
L'Unione Europea comanda e noi da bravi cagnolini dei poteri forti rispondiamo con un cenno d'assenso. È successo quando abbiamo firmato il Trattato di Mastricht e di Lisbona, iniziando a cedere importanti pezzi di sovranità monetaria. È successo qualche mese fa con Monti e Papedemos, premier scuola Goldman Sachs giunti al governo di Italia e Grecia sotto la pressione della Bce e dell'Ue. E sta succedendo anche coi Carabinieri. E quindi giù con un bel colpo di spugna sui militari caduti in servizio. E giù con un bel colpo di spugna sulla figura tranquillizzante e familiare del maresciallo di paese. Un colpo di spugna sui militari caduti in servizio, ma pure sulla figura paciosa e tranquillizzate del maresciallo di paese, un po' buon padre di famiglia, un po' tutore della legge, filosofo e psicologo, che sapeva dosare perfettamente il bastone e la carota.
Ma perché l'Ue ha questa fretta? E da dove viene la notizia? Ce lo spiegano i carabinieri nell'articolo:
Sono annosi ormai i richiami del ministero dell’Interno in merito alla necessità di una riforma che veda una reale unificazione delle Forze di Polizia con il contestuale passaggio dell’Arma alle dipendenze di tale dicastero. Al contempo, si susseguono le esternazioni in senso contrario del ministro della difesa che giura, invece, che i carabinieri resteranno alla Difesa. Versione non del tutto inesatta, i carabinieri in quanto tali, sopravviverebbero con un’aliquota destinata a supportare le nostre missioni all’estero con compiti di polizia militare.
La fonte è il ministero dell'Interno. Più autorevole di quella... La richiesta dell'Ue è ufficiale e rientra nell'ambito di quella che Monti ha chiamato "una cessione necessaria di pezzetti di sovranità all'Ue" in quel famoso video che ha spopolato e preoccupato mezzo web. Vogliono smilitarizzare l'arma e accorparla con polizia. La domanda è perché? Ecco la risposta dei carabinieri:
Secondo la Ue e il ministero dell’Interno la militarità dell’Arma non è quindi vista come necessità di combattere più efficacemente la criminalità, dal momento che il codice di procedura penale stabilisce modalità di intervento uguali per tutte le Forze di Polizia, aggiungendo che non è ammissibile che le stesse forze dell’ordine si occupino di ordine pubblico dipendendo da amministrazioni diverse. Per arrivare ai colpi bassi, ossia ai dubbi sull’efficienza dell’Arma, voci neanche troppo di corridoio sostengono che con lo scioglimento dell’Arma si spezzerebbe ogni legame con la difesa che, sempre stando a queste voci, in maniera soffocante e per quasi duecento anni, ha condizionato destini, carriere ed efficienza di una forza armata che, nonostante il suo impegno, vede da sempre intere regioni ancora sotto il controllo della criminalità organizzata. Europa solo la Francia, con la Gendarmerie Nationale, ha una forza di polizia paragonabile ai nostri carabinieri ma con alcuni tratti distintivi essenziali: il Capo del Corpo è un Direttore civile, i compiti sono nettamente distinti da quelli della Police Nationale per aree territoriali di competenza e per specializzazioni. In Olanda, la Koninklijke Marechaussee, oltre ai compiti di polizia militare ha solo compiti di polizia di frontiera. In Belgio, la Gendarmerie è stata sciolta ed è confluita nella Police Nationale. In Spagna, la Guardia Civil, un Corpo di polizia a ordinamento militare, ha tuttavia un Direttore civile.
L'Arma dei Carabinieri è un altro dei nostri gioielli così invidiati che ce lo vogliono distruggere non potendocelo portare via. Ma non è tanto l'invidia il motore di questa scelta. Le ragioni sono molto più banali. Si tratta di una forza organizzata a tal punto da essere giudicata pericolosa da quei poteri forti che vogliono controllarci attraverso quella forza di polizia anti democratica e con poteri illimitati nota come Eurogendfor, di cui vi ricordo i compiti e il raggio d'azione:
«condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico; monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi comprese l’attività di indagine penale; assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d’intelligence; svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti; proteggere le persone e i beni e mantenere l’ordine in caso di disordini pubblici»
«EUROGENDFOR potrà essere messa a disposizione dell’Unione Europea (UE), delle Nazioni Unite (ONU), dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche» (art. 5).
La Gendarmeria europea assume tutte le funzioni delle normali forze dell’ordine (carabinieri e polizia), indagini e arresti compresi. Ahh hai capito perché allora i carabinieri non servono? Tanto c'è Eurogendfor che è pure meglio e che piace anche alla Nato e agli Stati Uniti, i quali avranno voce in capitolo persino nella sua gestione operativa! Il nuovo corpo, se non bastasse, risponde esclusivamente a un comitato interministeriale, composto dai ministri degli Esteri e della Difesa dei paesi firmatari. In pratica, significa che avremo per le strade poliziotti veri e propri, che non si limitano a missioni militari, sottoposti alla supervisione di un’organizzazione sovranazionale in mano a una potenza extraeuropea cioè gli Usa, e che, come se non bastasse, è svincolata dal controllo del governo e del parlamento nazionali.
Alla faccia del del maresciallo di paese,un po' buon padre di famiglia, un po' tutore della legge, filosofo e psicologo, che sapeva dosare perfettamente il bastone e la carota...

sabato 24 marzo 2012

Segreto di Stato


segreto di  Stato
Il segreto di Stato è un vincolo posto su atti, documenti, notizie, attività, cose e luoghi la cui divulgazione può danneggiare gravemente gli interessi fondamentali dello Stato.
Si tratta di un atto politico che può essere disposto esclusivamente dal Presidente del Consiglio dei ministri in quanto vertice del potere esecutivo.
Quanto agli effetti, il segreto di Stato:
  • impedisce all’Autorità giudiziaria l’acquisizione e l’utilizzazione delle notizie sulle quali è apposto
  • si differenzia dalle classifiche di segretezza (la cui attribuzione ha natura di atto amministrativo) che non sono opponibili all’Autorità giudiziaria
Considerata l’importanza degli effetti, la legge prevede dei limiti all’esercizio di questa prerogativa del Presidente del Consiglio:
  • limiti oggettivi: il segreto di Stato non può mai riguardare informazioni relative a fatti eversivi dell’ordine costituzionale (ipotesi già prevista dalla legge 801/77) o concernenti fatti di terrorismo, delitti di strage, associazione a delinquere di stampo mafioso, scambio elettorale di stampo politico-mafioso (ipotesi aggiunte dalla riforma)
  • sistema di controllo: il Presidente del Consiglio deve comunicare i casi di conferma del segreto di Stato al Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR) che, se ritiene infondata l’opposizione, ne riferisce a ciascuna delle Camere per le conseguenti valutazioni 
  • limiti temporali: la durata del vincolo non è più illimitata ma fissata in 15 anni, ulteriormente prorogabili dal Presidente del Consiglio. La durata complessiva non può essere superiore a 30 anni
Infine, la legge 124/07 dispone che se l’opposizione del segreto di Stato determina un contrasto con l’Autorità giudiziaria a decidere sia la Corte Costituzionale, organo nei cui confronti il segreto di Stato non può, in nessun caso, essere opposto. 

Rapporti con l'Autorità giudiziaria


I rapporti tra il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e l’Autorità giudiziaria sono disciplinati secondo criteri ispirati alla reciproca collaborazione e al bilanciamento tra l’interesse di giustizia e quello di tutela della sicurezza dello Stato.
In questo ambito si colloca la facoltà del Presidente del Consiglio di chiedere all’Autorità giudiziaria copia di atti di procedimenti, anche coperti dal segreto di indagine, o informazioni scritte sul loro contenuto, che siano indispensabili per le esigenze di intelligence. Allo stesso scopo il DIS, nello svolgimento dei compiti di supporto del Presidente del Consiglio, può acquisire dalle Forze di polizia le informazioni riguardanti indagini giudiziarie, anche se coperte dal segreto di indagine, previo nulla osta dell’Autorità giudiziaria competente.
Per quanto riguarda le procedure a garanzia della riservatezza del personale di DIS, AISE e AISI chiamato a deporre in giudizio, l’Autorità giudiziaria deve adottare ogni possibile tutela della persona che deve essere esaminata, anche disponendo la sua partecipazione a distanza.
Nell’ambito delle disposizioni sulla tutela del segreto di Stato, la legge prevede che se l’Autorità giudiziaria acquisisce intercettazioni di comunicazioni di servizio di appartenenti al DIS, all’AISE e all’AISI deve disporre l’immediata secretazione e custodia in luogo protetto di ogni cosa a esse relativa, trasmettendo al Presidente del Consiglio copia degli atti di cui intende avvalersi, per accertare se gli atti stessi siano coperti dal segreto di Stato.
In caso di opposizione del segreto l’Autorità giudiziaria non può utilizzare le notizie coperte dal vincolo, ferma restando la possibilità di procedere comunque in base ad altri elementi.
Se l’Autorità giudiziaria ha bisogno di acquisire documenti, atti o cose dalle Agenzie, dal DIS o da uffici collegati con il Sistema di informazione per la sicurezza, può procedere all’esame sul posto dei documenti o delle cose e acquisire gli atti indispensabili alle indagini. In questi casi, l’Autorità giudiziaria può interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri se:
  • ritiene che non ci sia corrispondenza tra i documenti richiesti e quelli esibiti 
  • devono essere acquisiti elementi originati da un servizio informativo estero e trasmessi con il vincolo di non divulgazione. In questo caso, assunte le necessarie iniziative presso l’autorità estera, il Presidente del Consiglio autorizza l’acquisizione oppure oppone il segreto di Stato
La disciplina dei rapporti con l’Autorità giudiziaria riguarda anche la materia delle garanzie funzionali.

Classifiche di segretezza


classifiche di segretezza
La classifica di segretezza èl’indicatore del livello di segretezzaattribuito in ambito nazionale ad una determinata informazione.
Le classifiche sono quattro:
  • segretissimo (SS)
  • segreto (S)
  • riservatissimo (RR)
  • riservato (R)
e sono attribuite dall’originatore dell’informazione a seconda dellagravità del danno che la rivelazione non autorizzata della stessa causerebbe alla sicurezza dello Stato.
Quanto agli effetti, le classifiche:
  • limitano l’accesso ad una determinata informazione ai soli soggetti che:
    - abbiano necessità di conoscerla nell’esercizio delle proprie funzioni
    - conoscano le regole per la sua corretta gestione e conservazione
    - siano muniti di appropriata abilitazione
  • fanno scattare un sistema di misure - predisposte dall'Ufficio centrale per la segretezza (UCSe) del DIS - per assicurare che questa limitazione dell’accesso sia effettivamente realizzata: a ciascun livello di classifica corrisponde, infatti, una serie di prescrizioni intese ad assicurarne la protezione (sistemi di conservazione, di riproduzione, ecc.). Queste prescrizioni sono proporzionate alla rilevanza dell’interesse tutelato, e quindi tanto più incisive quanto più si sale di livello da riservato a segretissimo
  • non precludono la conoscenza della notizia da parte dell’Autorità giudiziaria; tuttavia se nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali l’Autorità giudiziaria acquisisce documenti classificati, è tenuta a curarne la conservazione in modo da salvaguardarne la riservatezza, assicurando il diritto delle parti del procedimento a prenderne visione
Se le informazioni sono originate in ambito internazionale – dal Consiglio dell’Unione Europea, dalla Commissione delle Comunità Europee e da altre organizzazioni internazionali – sono contraddistinte anche da una qualifica di sicurezza che indica l’ente o organismo originatore cui  appartengono.
La negoziazione e la predisposizione degli accordi di sicurezza con organizzazioni internazionali e Paesi esteri sono curate dall'UCSe.

mercoledì 21 marzo 2012

La denuncia


La denuncia

La denuncia è un atto con il quale chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d'ufficio ne informa il pubblico ministero o un ufficiale di polizia giudiziaria.
La denuncia è un importante strumento di collaborazione da parte del cittadino che consente alla Magistratura ed alle Forze di polizia di perseguire gli autori dei reati, ricordiamo comunque che il cittadino non ha alcun obbligo giuridico che gli impone di sporgere denuncia fatti salvi i casi riportati nel seguente elenco.
  • Chi può presentare la denuncia?
    Un privato o il suo avvocato, un pubblico ufficiale e un incaricato di pubblico servizio
  • Dove si presenta la denuncia?
    Negli uffici delle forze dell'ordine (questure, commissariati di P.S., Arma dei Carabinieri). Anziani e portatori di handicap possono richiedere il servizio di "denunce a domicilio" telefonando al 113
  • Come si presenta la denuncia?
    Se la denuncia si presenta in forma orale il pubblico ufficiale redigerà un verbale.
    Se si presenta in forma scritta l'utente può utilizzare il modulo disponibile negli uffici delle forze dell'ordine
  • La presentazione della denuncia ha una scadenza?
    Non vi sono scadenze, tranne nei casi di denuncia obbligatoria previsti dal Codice Penale.
  • Quando è obbligatorio presentare una denuncia?La denuncia è un atto facoltativo che diventa obbligatorio quando:
    • si viene a conoscenza di un reato contro lo Stato (attentati, terrorismo, spionaggio politico-militare, stragi)
    • ci si accorge di aver ricevuto in buona fede denaro falso
    • si riceve denaro sospetto o si acquistano oggetti di dubbia origine
    • si viene a conoscenza di depositi di materie esplodenti o rinvenga qualsiasi esplosivo
    • si subisce un furto o smarrisce un'arma, parte di essa o un esplosivo
    • rappresentanti sportivi hanno avuto notizia di imbrogli nelle competizioni sportive
  • Che cosa deve contenere la denuncia?
    La denuncia deve contenere l'esposizione dei fatti ed essere sottoscritta dal denunciante o dal suo avvocato
  • Può essere richiesta una ricevuta di ricezione della denuncia?
    Il cittadino o il suo avvocato possono chiedere una ricevuta per la denuncia presentata in forma scritta o orale

lunedì 12 marzo 2012

I satelliti italiani fanno parte di una rete molto particolare: la Cosmo-Skymed.

I satelliti italiani fanno parte di una rete molto particolare: la Cosmo-Skymed. <-- LINK
Ecco, cominciamo da qui: di cosa si tratta? che tipo di satelliti sono? … e tutte le altre mille domande che vengono di conseguenza.

Il caso Simoncini e le guarigioni miracolose dal cancro .


Il caso Simoncini e le guarigioni miracolose dal cancro . 

Nuova intervista ad una paziente con carcinoma al seno. Un modo diverso per festeggiare il giorno della donna.


Segue il capitolo su Tullio Simoncini estratto dal film di Massimo Mazzucco "Cancro le cure proibite". Questo capitolo racconta la controversa vicenda di Tullio Simoncini, e descrive la sua teoria sul cancro che sta alla base della terapia con il bicarbonato di sodio. Sul sito curenaturalicancro.org trovate le informazioni complete su Tullio Simoncini, oltre alle testimonianze integrali dei pazienti che hanno deciso di ricorrere alla sua terapia. In molti casi si tratta di persone abbandonate al proprio destino dall'oncologia ufficiale, ...



... che ormai li aveva definiti "incurabili". (Alcune di queste testimonianze sono presentate, in forma ridotta, alla fine di questo articolo).




A supporto della validità della teoria di Simoncini sul cancro non ci sono solo le molteplici testimonianze dei pazienti che hanno seguito con successo la sua terapia, ma anche una crescente documentazione scientifica che sembra confermare l’efficacia del bicarbonato nella lotta contro i tumori.

Ne riportiamo di seguito alcuni esempi:

Bicarbonate Increases Tumor pH and Inhibits Spontaneous Metastases 
(Il bicarbonato aumenta il pH nei tumori e inibisce le metastasi spontanee –LiNK )

"[...] Il presente studio cerca di capire se l'inibizione di questa acidità tumorale riduca l'incidenza di metastasi in vivo. Qui mostriamo che il bicarbonato (NaHCO3) assunto per via orale aumenta selettivamente il pH dei tumori e riduce la formazione di metastasi spontanee nei topi con carcinoma mammario metastatico [...] I dati di cui sopra hanno dimostrato chela terapia a base di bicarbonato assunto per bocca ha ridotto significativamente l'incidenza di metastasi nei modelli sperimentali con tumore della mammella e della prostata e che l'effetto sembra essere principalmente sui processi di distali (cioè la colonizzazione), piuttosto che prossimale. Non è noto se bicarbonato esercita i suoi effetti riducendo la sopravvivenza delle cellule tumorali circostanti o inibisce la colonizzazione metastatica presso il sito." [continua...]La tabella C (sotto a destra), mostra la percentuale di sopravvivenza fra le cavie che hanno ricevuto il bicarbonato (linea tratteggiata) e quelle che non l’hanno ricevuto (linea intera).



La doppia colonna “untreated” (sotto a sinistra) mostra gli organi delle cavie che non hanno ricevuto il bicarbonato, la doppia colonna “treated” (sotto a destra) mostra quelli delle cavie che sono state trattate con il bicarbonato. La serie di immagini a sfondo nero rivela, per ciascuno dei due gruppi, la presenza di metastasi, che sono evidenziate dalla fluorescenza (macchie verdi). Le metastasi sono presenti nel gruppo che non ha ricevuto il bicarbonato, ma sono assenti in quello che lo ha ricevuto. 




***

Modeling Tumor Response to Acidity Changes Predicts New Therapeutic Options 
(I modelli di risposta tumorale ai cambiamenti di acidità annunciano nuove possibilità terapeutiche). LINK 

"Una ben nota caratteristica dei tumori è che essi aumentano l'acidità dell'ambiente cirostante, il che rende più facile per loro riuscire a diffondersi nell'organismo. Nel corso degli ultimi anni i ricercatori hanno ottenuto i dati degli studi sugli animali da laboratorio, i quali suggeriscono che, manipolando l'acidità extracellulare vicino ai tumori, si possa impedire lo sviluppo delle metastasi e quindi prolungare la sopravvivenza dei pazienti. [...] Utilizzando dati di topi ed esseri umani, i ricercatori hanno dimostrato che questo modello simula accuratamente il pH del sangue negli stati normali e patologici. Il team di ricerca ha poi utilizzato il modello per calcolare l'innalzamento del pH extracellulare attraverso la somministrazione di bicarbonato di sodio, che dovrebbe promuovere in entrambi sia la sopravvivenza delle cellule sane che ridurre la capacità delle cellule tumorali di invadere i tessuti circostanti.

***

Bicarbonate as a Therapeutic
("Il bicarbonato come terapia”)LINK

Nei progetti 1 e 2, quando il bicarbonato è stato somministrato agli animali da laboratorio, è stata osservata un'inibizione nella crescita delle metastasi. [...] Un ulteriore studio esamina il ruolo del bicarbonato di sodio nel ritardare l'insorgenza del tumore in pazienti con cancro del pancreas seguendo la procedura di Whipple. Per la prevenzione del tumore stiamo utilizzando topi TRAMP, che sviluppano il cancro alla prostata all'età di 20 settimane. Nel gruppo di trattamento aggiungiamo bicarbonato di sodio nella loro acqua per vedere se questo ritarda l'insorgenza del cancro invasivo.

***

Questi sono solo alcuni esempi di una letteratura sempre più ampia che documenta in modo consistente la diretta correlazione fra bicarbonato e cura dei tumori.

Come riconoscono gli stessi ricercatori, rimane ancora da capire quale sia l’esatto meccanismo che porta alla regressione dei tumori in presenza del bicarbonato. Ma tutto sembra indicare che la strada indicata da Simoncini sia quella giusta, e che la comunità scientifica abbia a questo punto l’obbligo morale di esplorare al più presto, con piena serietà e trasparenza, questa promettente terapia contro il cancro.

Ricordandosi magari, nel frattempo, di riabilitare un medico che fino ad oggi ha dovuto subire le pesantissime conseguenze di una feroce campagna diffamatoria nei suoi confronti, che rischia ormai di rivelarsi – nella migliore delle ipotesi – del tutto ingiustificata.

Massimo Mazzucco
(ha contribuito Decalagon)

(Nota: la traduzione dei testi non è ancora stata verificata, e può contenere qualche imprecisione nella terminologia medica)


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Seguono alcune interviste ai pazienti che hanno seguito la terapia Simoncini.

Amelia Parra - Tumore al seno 


 Sig. Giordano – Tumore alla vescica


 Annalisa – Tumore al cervello 


 Corinna - Tumori multipli 



Rod Peterson – Tumore rene - polmone



John Blankenship – Tumore alla prostata



Frances Oman - Rimozione sarcoma



Gennaro Sangermano – Tumore al polmone



Patricia Gordon – linfoma al palato


 Silvia – Tumore all’utero 


 Gail – Tumore al seno


mercoledì 7 marzo 2012

Computer : il PC più costoso al mondo


Il pc che vi presento è una macchina impressionante,con un sistema di raffreddamento senza euguali, il prezzo di questo computer è di ben 12.000 euro,si avete capito bene, costa quanto un automobile,comunque passiamo ai dettagli… (  ARTICOLO COMPLETO SULLA PAGINA - SCIENZA E TECNOLOGIA )http://ricercatoridifenomeniinspiegabili.blogspot.com/p/scienza.html